Salone del libro

 

Una giornata al Salone: 
tra stand, storie e folla viva



Un breve Book Trailer di Maya in uno dei momenti più drammatici del racconto



La mia prima volta al Salone del Libro di Torino. Una giornata indimenticabile all'interno di una città parallela, dove la carta diventa architettura e le storie si muovono come persone.

Ho attraversato stand affollati, editori indipendenti che difendono la narrativa di qualità come un presidio culturale, lettori che stringono i libri come talismani e cercano le edizioni più particolari o la dedica di autori importanti.
Grande stanchezza a fine giornata, si perde il conto dei chilometri che si percorrono fra i padiglioni, ma al termine si lascia la fiera soddisfatti. Non c'è un calo evidente di interesse verso la letteratura, i grandi classici reggono bene e i generi di punta in questo momento, come il "Romance", cavalcano l'onda delle giovani leve di lettrici... ma il "libro" resta sempre al centro dei nostri bisogni, a volte come strumento indispensabile di conoscenza, altre come passatempo per ricaricare le batterie oppure come ricercato collezionismo.

Nel mezzo di questo labirinto di parole su carta, la mia storia 8 Millimetri è riuscita a ritagliarsi il suo spazio, a trovare la sua voce e un riconoscimento che per l'autore è il "sale" del suo lavoro.

Le foto scattate durante la cerimonia raccontano più di quanto possa fare io: sorrisi, mani che stringono attestati, la consapevolezza che un racconto nato nel silenzio di una stanza può arrivare lontano, fino a un palco.


🏆 La premiazione del Concorso 88.88

La premiazione del concorso 88.88 è stata un momento altamente gratificante per un autore che ancora insegue la consacrazione definitiva.
Un piccolo palco in una saletta dedicata, un pubblico attento, un’atmosfera che mescolava emozione e compostezza.
L’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers ha costruito un evento elegante, curato, rispettoso della scrittura e di chi la pratica.

Ricevere il premio per 8 Millimetri è stato più di un riconoscimento:
è stato un invito a continuare a scavare, a raccontare, a non smettere di cercare la verità nelle crepe dell’animo umano.

Alla Presidente Nicoletta FABRIZIO per l'accoglienza e alla giuria che mi ha votato va il mio ringraziamento più sincero. Un altro ringraziamento sentito agli sponsor Aurora e Grafiche Tassotti per i bellissimi omaggi donati ai vincitori del concorso.




📊 I numeri del Salone del Libro 2026

(Presenze, editori, tendenze noir/thriller)

Il Salone di quest’anno ha confermato la sua natura di colosso culturale:

  • Presenze: oltre 220.000 visitatori complessivi

  • Espositori: più di 1.000 case editrici

  • Eventi: circa 1.200 incontri tra presentazioni, panel e workshop

  • Tendenza 2026: forte crescita del settore thriller/noir/giallo/dark fiction, con un +12% nelle vendite rispetto all’anno precedente

Tra le indipendenti più interessanti per chi ama il genere:

  • Nero Press – specializzata in horror e dark fiction

  • Edizioni Hypnos – riferimento per il weird e il perturbante

  • La Corte Editore – forte presenza nel thriller italiano contemporaneo

  • Fazi – Darkside – linea dedicata al noir psicologico

  • Pelledoca – eccellenza nel noir per ragazzi e YA

  • Alter Ego – narrativa di confine, spesso cupa e sperimentale

Il dato più significativo?
Il noir italiano continua a crescere, a rinnovarsi, a conquistare lettori giovani e adulti.


📚 Il racconto premiato: “8 Millimetri”

Ve lo avevo già anticipato in un post precedente, 8 Millimetri è la storia di Maya, una giovane donna intrappolata tra la sua afefobia e il riflesso di sé stessa.

Una notte, all’ottavo piano della Octagon Holding, la realtà si incrina: una figura appare oltre il vetro, una donna sul punto di cadere nel vuoto.
Ma il confine tra ciò che Maya vede e ciò che Maya è si assottiglia fino a dissolversi.

È un racconto sul contatto negato, sul corpo come prigione, sulla città come specchio deformante.
Un urban thriller a sfondo psicologico che scivola nel perturbante.

“Otto millimetri di trasparenza ci separano dall’abisso.”


Maya alla Oktagon



🔮 Cosa arriva adesso: Ceresio in Giallo 2026 e nuove direzioni

Domenica 24 maggio sarò nuovamente protagonista al Ceresio in Giallo 2026, con il racconto Acque morte, un’altra storia di cui già vi ho parlato e che ha trovato i suoi estimatori.

E ora si riparte.

Verso il Ceresio. Verso nuove ombre. Verso nuove storie.


Ogni parola è un passo. Grazie per aver camminato con me tra queste righe.  

  Ma le storie non finiscono, cambiano voce e interpreti e aspettano solo di essere ascoltate.”

Massimiliano Serino



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