Omaggio in giallo!
Brividi in radio
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| La locandina del concorso |
Sperando di far cosa gradita, un piccolo regalo per tutti coloro che seguono il mio blog autore. Direttamente dal concorso letterario "Delitti in radio", indetto da Kristall Radio Milano e dall'Agenzia Kappa, avete la possibilità di ascoltare gratuitamente su Spotify, letto da Adriana Capogrosso, il mio racconto risultato tra i vincitori del concorso: "La Voce che uccide".
Breve sinossi
La voce che uccide è un noir radiofonico ambientato in una Milano livida, dove la nebbia sembra un personaggio aggiuntivo. Marta Rinaldi, storica conduttrice della rubrica Nero Lombardo, ospita in diretta Andrea Valli, vincitore di un concorso letterario. Il suo racconto, letto in studio, è un resoconto disturbante dell’omicidio di una donna conosciuta online. Ma mentre Marta interpreta il testo, l’ispettrice Ilaria Boni, impegnata da mesi sul caso reale di Elena Rossi, riconosce un dettaglio segreto dell’autopsia, mai divulgato. Quel particolare trasforma la lettura in una confessione in diretta.
E un brevissimo incipit del racconto vincitore
La voce che uccide
Cronaca radiofonica di un delitto milanese
Lo studio di Kristall Radio, al 165 di via Lodovico il Moro, era un rifugio di voci nel ventre di una Milano livida. All’interno, la luce dei neon tremolava con un ronzio elettrico, un lamento meccanico che i pannelli piramidali fonoassorbenti cercavano invano di soffocare. L’aria aveva il sapore metallico dell’ozono sprigionato dai vecchi trasmettitori e il retrogusto di quel caffè sintetico che la macchinetta scodellava a ritmo continuo. Oltre il vetro della regia, i Navigli non erano che un’idea liquida sepolta da una nebbia color cenere, un fiato umido che premeva contro gli infissi.
Marta sedeva dietro una console densa di potenziometri a slitta, i cui LED verdi e rossi danzavano come piccoli occhi febbrili. La sua voce sapeva di tabacco e notti insonni: una carezza ruvida che ogni sera cullava la città. Seduto di fronte a lei, Andrea Valli appariva spaesato, un’ombra mal definita in un ambiente che non gli apparteneva. Le dita, lunghe e venose, tormentavano nervosamente il bordo di un taccuino Moleskine.
«Due minuti» annunciò una voce metallica in cuffia.
E la valutazione finale ottenuta dal racconto
La voce che uccide è un noir psicologico di rara precisione atmosferica. La Milano dei Navigli diventa un organismo umido e ostile, perfetto per ospitare una storia di voci, ombre e ossessioni. La struttura alterna presente radiofonico e flashback con ritmo sostenuto, trasformando la lettura in un crescendo di tensione. Il personaggio di Valli è costruito con inquietante lucidità: non un mostro, ma un vuoto che parla. Marta è una protagonista credibile, fragile e professionale, mentre l’ispettrice Boni incarna la tensione morale del poliziesco. Il racconto eccelle nella gestione del non detto e nella capacità di far collidere finzione e realtà, fino a un climax che lascia sospesi. Un noir moderno, tagliente, che sfrutta la radio come dispositivo narrativo e psicologico con grande efficacia.
Di seguito il link gratuito di Spotify con il racconto
https://open.spotify.com/episode/4c7mEsOTDfatEkUN3SQmGh?si=B043G55tQt6N1BDcexucXg
Potete ascoltare Kristall radio Milano sulla frequenza 96.20 e in Digital DAB+ in tutta la Lombardia
“Ogni parola è un passo. Grazie per aver camminato con me tra queste righe.
Ma le storie non finiscono, cambiano voce e interpreti e aspettano solo di essere ascoltate.”





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